Negli ultimi decenni, gli Stati Uniti hanno visto la loro posizione di potenza egemone globale sfidata da una serie di eventi e processi, sia interni che esterni. Mentre il ventesimo secolo si era concluso sotto il segno della “fine della storia” e della supremazia economica e militare americana, il ventunesimo secolo ha visto emergere nuove potenze, un sistema internazionale multipolare e una serie di crisi strutturali che stanno mettendo a dura prova l’ordine mondiale e la stabilità interna del paese.
Gli Stati Uniti sono una nazione al bivio. La concorrenza globale con la Cina, il ritorno delle tensioni con la Russia e il dilagare di guerre e caos hanno riportato la geopolitica americana su un terreno incerto e accidentato. Allo stesso tempo, la polarizzazione politica, la crescente disuguaglianza economica e le tensioni identitarie e sociali stanno indebolendo la coesione interna, alimentando divisioni che incidono sulla capacità del paese di perseguire politiche unitarie e coerenti.
L’obiettivo di questo libro è esplorare e analizzare le complessità della situazione geopolitica degli Stati Uniti, delineando sia i fattori di crisi interni sia le sfide esterne che contribuiscono a proiettare un quadro di declino della loro influenza globale. Dal confronto con nuove potenze emergenti, alle difficoltà interne legate alle disuguaglianze economiche e alla fine del way of life americano, ciò che sembra emergere è un sistema sempre più stressato, dove la mancanza di coesione interna e di chiarezza strategica appaiono in netto contrasto con i tempi in cui Washington dettava le regole dell’ordine mondiale.
Queste pagine sono un tentativo di capire gli Stati Uniti da una prospettiva globale, valutando le possibili traiettorie del loro percorso futuro, con una domanda fondamentale: quanto ancora gli Stati Uniti potranno mantenere il loro status di superpotenza globale, in un mondo che cambia rapidamente e in cui l’ordine mondiale sembra lasciare sempre più spazio al caos? E ancora: quanto è reale ed eventualmente profondo il loro declino e se di declino si tratta è questo realmente irreversibile?
Inizieremo il viaggio nella geopolitica americana, partendo dall’analisi delle fondamenta di un impero che oggi sembra mostrare le crepe di una grandezza che comincia a vacillare.




